Cicatelli con Cavolfiore Romanesco

Nuova settimana, nuovo ingrediente! Dopo il Cavolo Verza (per il quale ho da postare non solo la terza ma anche qualche altra ricetta) sono passata al Cavolfiore Romanesco. Avete presente quella meraviglia verde brillante tutta bitorzolini? Proprio lui… Rispetto al Cavolfiore bianco ha una nota decisamente più dolce che ho scoperto piacermi particolarmente. Ecco la prima ricetta ricavata da un Cavolfiore Romanesco di poco più di 500 gr pulito dalle foglie: una pasta condita con la verdura.

[singlepic id=491 w=500 h=333 float=center]

Qui entra in gioco il fattore “pasta fatta in casa” che per tradizione famigliare matrilineare è una sorta di passatempo-scacciapensieri (della serie: “Che facciamo questo pomeriggio?” “Che ne dici di due cicatelli/ravioli/tagliatelle?” -a scelta uno di questi). E l’idea di fare i cicatelli è nata proprio così, per scaricare un po’ la tensione e rilassarmi.

[singlepic id=490 w=500 h=333 float=center]
[singlepic id=492 w=500 h=333 float=center]

Ingredienti (4 persone)
Per i cicatelli
250 gr semola di grano duro
1 cucchiaio di farina 00
1/2 cucchiaio di sale
200 ml acqua (q.b.)

Per il condimento
300 gr cavolfiore romanesco
olio
sale
pepe

Preparazione
Come fare i cicatelli
Setacciare sulla spianatoia le farine mischiate al sale, fare la fontana ed iniziare a versare un po’ dell’acqua. Come per magia da un composto che dapprima sembra sabbia compattata, arriverete, via via che lo lavorate ed unite l’acqua, ad ottenere un impasto molto morbido e omogeneo. Ora spolverate con della farina 00 il piano di lavoro, tagliate l’impasto in 8 pezzi e iniziate a stenderli in modo da ottenere dei “vermi” dello spessore di un mignolo. Prendete i “vermi” e tagliateli in modo da essere lunghi come i polpastrelli di indice, medio e anulare. Mettete ora le tre dita sopra uno di questi bastoncini e mentre premete tiate verso di voi. Vi si formeranno delle “barchette” con tre incavi. Potete trovare qui un video che spiega molto bene come fare.

Cuocete al microonde o al vapore il cavolfiore in modo da averlo ancora abbastanza croccante, togliete la parte centrale e selezionate qualche cima più bella (due o tre a commensale), prendete il resto delle cime e schiacciatele con una forchetta, unite olio, sale e pepe. Cuocete i cicatelli in acqua bollente salata per una decina di minuti, quindi scolateli e uniteli al condimento aggiungendo un cucchiaio o due di acqua di cottura. Servite nei piatti decorando con qualche cima di quelle tenute da parte, un filo di olio e una grattata di pepe.

Leave a Reply