Fattapposta per passatelli 2

Non molto tempo fa avevo postato una ricetta per i passatelli lamentandomi di non avere lo strumento apposito. Per mia fortuna, qualcuno che è andato in quelle terre tra romagna e toscana per passare alcuni giorni di vacanza ha pensato di regalarmi ben due di quegli oggetti necessari alla realizzazione dei passatelli.

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Il più moderno, e anche il più semplice da utilizzare (direi un for dummies :-) ) è realizzato in alluminio ed è una specie di schiacciapatate che ha però il fondo fatto con fori molto più grandi. Per utilizzarlo basta mettere la palla di impasto dentro questo strumento e schiacciare. Dal fondo usciranno come dei vermicelli che potremo tagliare ad una lunghezza di 5/6 cm. Recuperato l’impasto rimasto lungo i bordi, faremo nuovamente una palla e ripartiremo a fare i passatelli. Poichè saranno comunque abbastanza morbidi è meglio procedere in modo tale da non farli cadere tutti nello stesso punto, perchè così facendo rischieremmo di farli tutti attaccare tra di loro.

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Il più antico è invece un vero e proprio “strumento” che sin dalla prima volta in cui lo ho visto mi ha affascinata. Ho provato a pensare chi avesse potuto inventarlo e sopratutto facendo riferimento a cosa. Mi sono immaginata che uno o due secoli fa una massaia abbia pensato di velocizzare la preparazione della pasta decidendo di schiacciarla contro qualcosa che potesse renderla di un formato sufficientemente fine da cuocere in poco tempo ma che non richiedesse tempi di preparazione troppo lunghi (come magari è necessario per una pasta tirata al mattarello). Avendo magari a disposizione una schiumarola è partita da lì. L’aggiunta di un manico più riforzato che permettesse una doppia impugnatura è stata probabilmente la naturale evoluzione del primo attrezzo.

Di fatto quello che è giunto hai giorni nostri è un disco di alluminio leggermente concavo, del diametro di circa 16 cm, con dei fori di circa 4 mm di diametro. In due punti diametralmente opposti sono poste delle saldature che collegano alla base due fasce di alluminio. Queste fanno da sostegno ad una barra che rimane distante dalla base circa 10 cm. Questa barra ha ai due estremi delle impugnature di legno che possono essere prese comodamente a piene mani e che permettono di esercitare una forte pressione. Questo “fattapposta” serve di fatto per schiacciare la palla di impasto sul piano di lavoro con un movimento leggermente strascinato in avanti. I passatelli che ne derivano sono come dei grossi trucioli che si raccolgono direttamente nello strumento. L’impasto non trasformato in passatello viene raschiato via dal piano, ricompattato in una palla per poi essere nuovamente “passato”.

2 thoughts on “Fattapposta per passatelli

  1. Reply Giovanna Gioria gen 29,2012 16:08

    Dove posso trovare l’attezzo “fattapposta per passatelli”, simile a schiacciapatate?
    Grazie e cordiali saluti

  2. Reply SilviaInCucina gen 31,2012 23:11

    Ciao Giovanna, io lo ho acquistato in romagna, in un negozio di casalinghi dove ho trovato veramente di tutto.
    Puoi però trovarlo anche da rivenditori che hanno i negozi online (prova a mettere “passatelli attrezzo” in un motore di ricerca) oppure rivolgerti a qualche grossista che tratta forniture alberghiere.
    Spero di esserti stata un po’ di aiuto. Ciao :)

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